Liberi professionisti

Professionisti liberi è un’associazione nata a Palermo con l’obiettivo di raccogliere le adesioni dei liberi professionisti a sottoscrivere un manifesto d’intenti per contrastare la presenza dei gruppi mafiosi nel tessuto sociale del nostro paese. Chi dà la propria adesione non fornirà i propri servizi professionali a persone indagate per mafia o condannate per appartenenza o contiguità a gruppi mafiosi. La scorsa settimana i primi mille firmatari (io non son potuto andare ma mi sarebbe piaciuto molto) si sono riuniti al Teatro Biondo per suggellare questo patto. Invito tutti i professionisti e le professioniste che leggono a partecipare sottoscrivendo il manifesto. Perché il problema è nazionale, transnazionale, piega le nostre aspirazioni a vivere in una società equa.

Bus astratto

Bus astratto è il primo libro che ho deciso di autoprodurre pubblicizzandolo in queste pagine e in giro per la rete. È frutto di un lavoro durato qualche mese e fotografato interamente sui mezzi di trasporto pubblici di Roma dove le fotografie sono intrecciate ad una storia breve che tratta di un amore totale e viscerale e di qualche altro tema che ci riguarda tutti da vicino.

 

È possibile acquistare il libro cliccando sul link nel riquadro qui sotto in vari formati cartacei e soprattutto in formato epub per Ipad, Iphone, Ipod e Iqualsiasialtracosabbiateacquistato. Il prezzo è di 2,99 euro nel suo formato digitale. Cliccando su Anteprima libro nel riquadro qui sotto potrete sfogliare le prime quindici pagine e farvi un’idea del contenuto.

 

 

Particolarità di questo lavoro è aver scattato con uno smartphone. Un Nokia N900, per l’esattezza, un attrezzo che ho avuto per circa un anno prima di spedirlo alla Nokia per una riparazione e non averlo più indietro (me lo hanno cambiato con un modello e secondo la loro visione del mondo avevano ragione da vendere. Secondo la mia visione, invece, l’N900 è stato lo strumento tecnologico tascabile più intelligente che sia stato mai realizzato. Pieno di difetti, certamente, ma pieno anche di potenzialità. Tanto avanzato rispetto alla sete di consumo che si ha oggi che la Nokia ha pensato di toglierlo dal commercio dopo sei mesi invece di svilupparlo per bene).

 

Non avrei mai pensato, fino ad un anno fa, che con un telefono mi sarebbe mai venuto in mente di scattare fotografie. Invece questo piccolo attrezzo non solo si è comportato più che bene, nonostante il fastidioso ritardo nello scatto e la bassa qualità complessiva delle immagini (fotocamera da 5 megapixel). Sugli autobus e in tempi di ossessione per la privacy la dimensione estremamente ridotta di questo strumento mi ha permesso di laovrare con una tranquillità che non credo avrei avuto con una reflex. Certo, con una Leica magari…

 

Bus astratto è una piccola scommessa con me stesso, per vedere se oltre all’aspetto tecnico ci sono una buona storia e delle belle immagini. L’autoproduzione pare non sia una scelta vincente per molti: sempre meglio che spedire il lavoro a una casa editrice che non si preoccupa neanche di rispondere “siamo pieni di offerta, non abbiamo tempo” oppure “il tuo lavoro ci fa veramente schifo, vai a fare le suole alle scarpe che è meglio”.

Bus astratto

Quel che rimane

Alla fine c’è tangibile la sensazione che a distruggere non ci vuole molto, a costruire sì.

Indignarsi

Una storia per bambini

Zombi

Cantiamo per Corrado

Suspiria

Manuale della Natura

MagicaRoma

Battisti rivisitato

Dracula

Serio intepreta Battisti

Calendario per Peter Pan

Il bar della rabbia

Il suono e l’immagine

Uccelli di Alfred Hitchcock

Lavorare le immagini al computer

La ormai vecchia questione sul fatto che si debba considerare il ritocco delle immagini al computer come una manipolazione indebita della realtà è uno dei temi sui quali mi capita di parlare più spesso quando si tratta di fotografia digitale. L’approccio a quest’argomento è spesso tanto ideologico quanto ingenuo: “se ritocco le foto poi non sono più reali”.

 

Io rimango convinto che un’immagine fotografica non sia la realtà ma solo una sua intepretazione. Non ci sono limiti a questa intepretazione e presto si rientra in un discorso fatto di gusti personali, di stili e temi estetici alla moda. Inoltre la convinzione che quando si fotografa a pellicola non si interviene in fase di stampa è una bufala leggendaria. Tutti i più grandi fotografi e fotografe hanno fatto ricorso a grandi lavori di ridefinizione dell’immagine in camera oscura con ciò che oggi si ama definire “post-produzione”: cito ad esempio un articolo corredato da immagini che spiega il modo di lavorare in camera oscura di WIlliam Eugene Smith.

 

Ho conosciuto grandi fotografi e fotografe che non hanno messo mai piede in una camera oscura ma che si sono affidate a degli stampatori professionisti per interpretare al meglio i loro negativi. Insomma, davvero non credo che si debba fare una guerra di religione su quest’argomento. Ciò che importa realmente è che un’immagine trasmetta delle sensazioni, delle emozioni. In quest’epoca iper-tecnologica e piena di attrezzi con i quali “guarda, ci si può fare questo! ci si può fare quell’altro!” è senz’altro l’aspetto più sottostimato di tutto il processo che porta alla realizzazione di un’immagine fotografica.

 

(la foto qui a sinistra è scattata con un cellulare. A sinistra l’originale, a destra l’elaborazione per come l’avevo in mente al momento dello scatto. Avrò modo di affrontare anche il tema “foto con cellulari e simili” prima o poi).

 

Una scuola in California

Nel ’95 andai in California per la prima volta. Entrai in una scuola elementare dove gli allievi e le allieve facevano lezione su computer. Va da sé che in Italia una cosa del genere non l’avevo mai vista. Un computer a persona, due maestre che giravano per l’aula a spiegare e insegnare. I computer erano tutti Macintosh.

Di nuovo qui

È molto difficile fare le cose per se stessi e rimanere soddisfatti del proprio lavoro. Talvolta non si ha la necessaria dose di autocritica o, all’opposto, non si ritiene di poter fare un lavoro sufficientemente valido. Ne posso parlare perché nella mia vita professionale mi è capitato di rientrare in entrambe le categorie. Nel caso del mio sito stavolta mi pare di aver centrato l’obiettivo. Attendo il tuo commento: critiche, segnalazioni, apprezzamenti e idee saranno benvenute nel nuovo enriconatoli.net.

Ricerca di sistema

Portfolio b/n

Portfolio colore

Corso di fotografia

Il corso di fotografia è dedicato a chi generalmente è appassionato del linguaggio fotografico ma non ha gli strumenti tecnici necessari per padroneggiare la parte o è carente nella composizione dell’immagine. È adatto anche a chi vuole imparare a gestire le proprie immagini digitali, a chi u na volta usava la camera oscura e da quando ha la macchina digitale non si raccapezza più.

 

Il corso è individuale o al massimo per due persone.
Per informazioni sui costi e per prendere un appuntamento preliminare scrivetemi a: me@enriconatoli.net avendo cura di lasciarmi un vostro recapito telefonico.

 

Numero di lezioni: 32

Frequenza: bisettimanale

Durata delle lezioni: 2 ore

Orario e giorno delle lezioni: da concordare in funzione della disponibilità di chi segue il corso.

La parte teorica del corso è dedicata alle nozioni di base sulla fotografia (la luce – funzionamento di base della macchina fotografica – funzionamento dell’esposimetro – sensibilità della pellicola o del sensore digitale – scelta degli obbiettivi fotografici – differenze principali tra fotografia a colori e fotografia in bianco/nero – composizione dell’immagine – analisi degli errori di composizione dell’immagine più comuni – i punti di attenzione e la regola dei terzi – la fotografia come linguaggio – studio delle immagini di grandi fotografi e fotografe – il paesaggio – il ritratto – il reportage sociale – il reportage di guerra – fotografia in strada)

 

La parte pratica del corso è dedicata all’approfondimento e al ripasso dei temi affrontati nella prima parte del corso, ma soprattutto alla creazione di un progetto fotografico da sviluppare e portare a termine entro la fine del corso. (Pratica: fotografare in esterni o in interni in funzione del progetto scelto – inquadratura ottimale, formato e stampa delle fotografie – i vari tipi di carta fotografica).

 

Ci sarà anche una parte riservata alle tecniche di gestione delle immagini su computer (dimensione e risoluzione dell’immagine – scansione di negativi o di stampe – correzioni cromatiche e di contrasto – taglio finale  – salvataggio dell’immagine in diversi formati di file).

Corso base di Photoshop

Il corso è pensato per dilettanti che si accostano alla gestione di immagini su computer per la prima volta e ai professionisti che desiderano approfondire tematiche specifiche. Dalla lavorazione delle foto delle vacanze alla preparazione per la stampa professionale.

 

Il corso è individuale o al massimo per due persone.
Per informazioni sui costi e per prendere un appuntamento preliminare scrivetemi a: me@enriconatoli.net avendo cura di lasciarmi un vostro recapito telefonico.

 

Numero di lezioni: 10

Frequenza: settimanale o bisettimanale

Durata delle lezioni: 2 ore

Orario e giorno delle lezioni: da concordare in funzione della disponibilità di chi segue il corso.

 

Temi trattati nel corso
(n.b. il programma seguirà variazioni in funzione delle esigenze specifiche di chi segue il corso)

 

Disposizione dei comandi, delle finestre e dei pannelli di controllo
Uso dei comandi più comuni
Le selezioni e gli strumenti per la selezione
File bitmap e file vettoriali: le principali differenze
Primo sguardo sull’uso dei livelli

Calibrazione del monitor
Sintesi sottrattiva e sintesi additiva: le principali differenze tra luce naturale e luce a monitor

Risoluzione e dimensione dell’immagine
Immagine in modalità RGB, Grayscale e CMYK

I formati più utilizzati
Il formato RAW

Livelli
Canali
Maschere di livello
La tavoletta grafica

Inserire testi in un’immagine
Modificare testi e scegliere diversi tipi di font e impostazioni

Regolazione dell’immagine
Saturazione e desaturazione

I filtri
Filtri generici
Filtri con effetti “artistici“
Filtri con effetti “fotografici”

Pulire l’immagine dalle imperfezioni: il timbro, il cerotto e la toppa.
Ottimizzazione dell’immagine e salvataggio in vari formati

Le azioni predefinite
Impostare un’azione personalizzata
Creazione di droplet
Le operazioni predefinite: fogli di provini, gallerie fotografiche e di immagini
I metadata

Watermark e copyright
I tag per l’archiviazione
Gallerie fotografiche e di immagini per web
Uno sguardo alle gallerie più usate comunemente e più facili da usare

Corso base di Indesign

Il corso di Indesign è per tutte le persone che desiderino imparare a gestire il processo di impaginazione dalla progettazione iniziale alla fase di stampa. In funzione del grado di preparazione iniziale di chi segue il corso si affronteranno le problematiche relative alla gestione delle immagini, alla teoria del colore, ai rapporti con le tipografie, alla scelta dei materiali da stampa e, ovviamente alla progrttazione e realizzazione di layout grafici, siano essi destinati alla produzione di immagine coordinata o a un libro, un pieghevole o una locandina.

 

Il corso è individuale o al massimo per due persone.
Per informazioni sui costi e per prendere un appuntamento preliminare scrivetemi a: me@enriconatoli.net avendo cura di lasciarmi un vostro recapito telefonico.

 

Numero di lezioni: 10

Frequenza: settimanale o bisettimanale

Durata delle lezioni: 2 ore

Orario e giorno delle lezioni: da concordare in funzione della disponibilità di chi segue il corso.

 

Programma orientativo
(n.b. il programma seguirà variazioni in funzione delle esigenze specifiche di chi segue il corso)

lez. 1
impostare un documento – le abbondanze e i margini – le unità di misura – i controlli e le funzioni di base
lez.2
box di testo – creazione, modifica, cancellazione – formattazione del testo – creazione degli stili di paragrafo- creazione degli stili di carattere
lez.3
inserimento di immagini – immagini scontornate – importazione di file bitmap e vettoriali
lez. 4
immagini circondate dal testo – creazione di pagine mastro
lez. 5
gestione dei colori – colori rgb, cmyk, pantone
lez. 6
pagine e livelli – aggiungere pagine, modificare l’ordine delle pagine
lez. 7
concatenare un testo su diverse pagine – creare i profli del testo – usare font scaricati da siti web – le limitazioni dei font.
lez. 8
testo su tracciato – i tracciati, forme e riempimento
lez. 9
verifica preliminare – correzione di eventuali errori prima della stampa
lez. 10
esportazione e salvataggio del documento in formati per stampa e o per web

Andrea Martinucci

Angelo Mai altrove