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12 aprile 2011
Il valore di un’immagine

Cosa trasforma un’immagine fotografica in un simbolo? Probabilmente una serie di fattori individuali, sociali, culturali, economici. La fortuna dell’autore o dell’autrice di trovarsi al posto giusto nel momento giusto. La composizione che in una frazione di secondo lascia gli elementi essenziali nel mirino e toglie tutto ciò che non serve. Con questi elementi càpita appunto che un’immagine si tramuti in un’icona generazionale o nel simbolo di una data situazione.

 

La fotografia qui proposta fu pubblicata in Italia da “L’Illustrazione Italiana”, una rivista patinata e piuttosto costosa uscita negli anni ’80 che conteneva le immagini dei piu’ grandi fotografi e fotografe, soprattutto Italiani, con particolare attenzione ai temi sociali. L’autore è un fotografo della agenzia Associated Press di cui non conosco il nome pur avendolo cercato in tutti questi anni.

 

Nonostante la produzione di milioni di immagini in questi ultimi anni non credo che si vedano spesso foto come questa, con una intensità emotiva così proporzionale alla semplicità. È una foto che evoca la pittura, è perfino didascalica se ci si dimentica che è stata scattata in guerra. Senza avventurarsi in letture metafisiche ci tiene legati a un piccolo gesto quotidiano come il passare l’acqua a qualcuno, ma anche alla solennità del rispetto dell’avversario o del nemico, concetto spesso diluito nella nostra società dall’odio acritico e ideologico. Se ci penso bene non mi aspetterei di trovare un’immagine simile nella pur ricchissima produzione di immagini, scattate con qualsiasi strumento tecnologico, a Genova nei giorni di guerra urbana del G8 nel 2001.

 

Una foto come questa, insomma, diventa uno strumento in più per affrontare la vita; un piccolo bagaglio culturale per mantenersi saldi. L’icona di stati d’animo simili a qualsiasi latitudine e longitudine, comprensibile in diversi contesti culturali e sociali. Non dico condivisa, magari questo è chiedere troppo al mondo, ma comprensibile sì. E questo è senza dubbio uno degli obiettivi più riusciti di una qualsiasi immagine fotografica.

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