La vita al tempo dei telefonini: informarsi

Inizio con questo articolo una serie dedicata alle tante persone in possesso di un telefono evoluto (un cosiddetto smartphone) o di una tavoletta (tablet). Conoscere le potenzialità di questi attrezzi – e soprattutto il modo in cui utilizzarli al meglio secondo le proprie inclinazioni personali – richiede tempo e impegno, non tutti sono disposti a impiegarli. Spero che quanto scrivo possa dunque esser di aiuto.   Oggi scriverò di informazione e di alcune applicazioni (app) che uso tutti i giorni. Saranno benvenuti tutti i commenti che permettano un maggior approfondimento e la conoscenza di altre applicazioni.  

Informarsi (senza perdersi) in Rete

La rete non dimentica, dice spesso il mio amico Marco, e io credo che abbia ragione. Siamo noi esseri umani che abbiamo sempre maggiori difficoltà a ricordare, investiti come siamo quotidianamente da centinaia, se non migliaia, di informazioni: testi, fotografie, illustrazioni, disegni, video, suoni. Trovare un equilibrio tra la fruizione di quel che di prezioso c’è in rete – sondare l’attendibilità di una fonte, percepire quel che la rende più importante un’altra – e perdersi nel mare informativo, nella superficialità e nelle cosiddette “bufale” è un esercizio che richiede un’attenzione costante. Da quella volta che ho mandato in giro, prendendola per buona, la foto di un calamaro gigante proveniente dal mare di Fukushima e trovato cadavere su una spiaggia in California ci faccio molta più attenzione.   Le applicazioni che aiutano a orientarsi una volta erano comunemente chiamate “aggregatori di notizie”. Dato un certo numero di fonti a scelta si preoccupavano di trasmettere un elenco di notizie (il titolo, un breve estratto e a volta una foto a corredo) ordinate cronologicamente, dalla più vecchia alla più recente. Oggi le app svolgono lo stesso lavoro con una migliore veste grafica e la possibilità di crearsi un quotidiano su misura. Io uso le tre app che seguono:  

News Republic

(http://www.news-republic.com/) Disponibile per: Android, Ios, Windows.

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Con News Republic è possibile selezionare delle categorie che vengono proposte dall’app (Prima pagina, attualità, foto, video, economia, politica, ecc.) o aggiungerne di nuove tramite la ricerca. Il “giornale” che si forma sullo schermo contiene un riquadro per ogni categoria e il riquadro può essere a sua volta ingrandito alla dimensione scelta da chi legge in funzione dell’importanza che gli si vuol dare.   Mi piace molto la chiarezza nella disposizione delle notizie e la leggibilità dei testi. L’articolo si può salvare sul proprio dispositivo (esiste una categoria automatica chiamata “Articoli salvati”) e condividere in molti modi diversi a partire dalla pubblicazione del link sulle reti sociali o inviando una email.   Molto bella la categoria Foto. Trae i propri contenuti dall’agenzia francese AFP (Agence France-Presse). In confronto a quanto si vede di solito nelle gallerie che ci propongono molti quotidiani è un bel passo in avanti. Gli aggiornamenti proposti dalla app chiedono spesso di scegliere nuove fonti dalle quali estrarre gli articoli.  

Feedly

 http://feedly.com/i/welcome Disponibile per: Android, Ios, Kindle

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Feedly è la mia seconda scelta, non perché meno funzionale o gradevole nell’utilizzo rispetto a News Republic. Più che per categorie dentro Feedly si va per testate o siti internet che si conoscono. Si inseriscono la prima volta che si entra gli indirizzi delle testate e da quel momento si ricevono gli aggiornamenti. Le caratteristiche sono simili a quelle di news Republic con la differenza che l’impostazione standard carica la pagina originale della fonte.

 Rassegna stampa

Disponibile per: Android

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Questa app si concentra sulle testate nazionali Italiane, è più “spartana” nell’aspetto rispetto alle prime due (gli articoli di molte testate si leggono senza una formattazione particolarmente curata, spesso solo in formato testo) e contiene uno spazio pubblicitario. Mi piace molto per la sua immediatezza e perché permette di avere una approfondita visione di insieme sulle notizie passando a quotidiani di estrazione politica e culturale diversi.

 

Raccomandazioni per tutte le app

Avendo a che fare con le notizie queste app richiedono una connessione internet sempre aperta per poter dare l'”ultim’ora” in tempo più o meno reale: volendo si possono ricevere le “notifiche” dell’arrivo di una o più notizie (una scritta che appare nella barra delle notifiche o un suono di allarme). Questa caratteristica è una di quelle che consumano batteria in modo considerevole. In genere la prima cosa che faccio con queste app dunque è disattivare qualsiasi notifica automatica e caricare nuovi contenuti solo quando riesco a ritagliarmi un momento per leggere.