Marmellate per la pace

Mario Boccia è un fotografo romano che passa il suo tempo a documentare storie di persone per lo più sconosciute. Se il fotogiornalismo in italia fosse fatto di una pasta diversa la divulgazione dei suoi reportage troverebbe ben altro spazio rispetto a blog come questo.

Ad ogni modo, una delle ultime storie a cui Mario si è appassionato (questa è una delle cose che mi piace di più di lui: che si tratti di un corso di fotografia per giovanissimi palestinesi, o di una guida turistica che segnala percorsi tra Israele e Palestina, o di una qualsiasi altra storia dove la pace sia tratto distintivo, Mario si appassiona. Segue la storia per lavoro ma si capisce che troverebbe comunque un modo per occuparsene) parla di una cooperativa nata a Bratunac, una località bosniaca non lontana da Srebrenica, cittadina tristemente famosa per il massacro di ottomila civili perpetrato nel 1995, a guerra civile quasi conclusa, dalle truppe serbo-bosniache praticamente sotto gli occhi dei caschi blu dell’Onu.
Ebbene, a distanza di quasi vent’anni da quell’episodio atroce la cooperativa “Insieme” è nata per la visione di donne che uscivano dalla guerra orfane o vedove o senza uno o più figli. Donne con percorsi diverse che hanno potuto immaginare di lavorare insieme solo a partire dalla condivisione del lavoro. Mario dice che questa cooperativa merita il Nobel per la Pace. Fatto sta che ormai da diversi anni la cooperativa produce frutti di bosco surgelati e, ultimamente, anche marmellate.

La storia fotografica la potete trovare in un volume autoprodotto, una collaborazione con Mario di cui sono piuttosto fiero, in vendita su blurb.com.

Per maggiori informazioni sulla cooperativa e i suoi prodotti vi rimando al sito.